[Notizie dal Comune di Palermo] Profughi siriani a Palermo. Visita al Palazzo delle Aquile "Accolti nella casa dei palermitani, che è la loro casa"

Ufficio Stampa Comune di Palermo ufficiostampa a comune.palermo.it
Ven 28 Apr 2017 14:57:56 CEST


Conoscere Palermo, la propria nuova città, cominciando dalla casa di
tutti: la sede del Comune. Si è realizzato il 26 aprile scorso il
desiderio espresso da tre famiglie siriane che tra dicembre e febbraio
hanno lasciato i campi profughi del Libano e raggiunto l’Italia grazie
ai “corridoi umanitari” promossi dalla Federazione delle chiese
evangeliche in Italia (FCEI), dalla Tavola valdese e dalla Comunità di
Sant’Egidio.

Ad accompagnare le famiglie dal Sindaco Leoluca Orlando sono stati gli
operatori e la direttrice del Centro diaconale “La Noce”, “storico”
istituto valdese che nell’ambito del progetto ospita presso le proprie
strutture i tre nuclei famigliari. Il Sindaco in persona ha guidato
quest’insolita delegazione “valdo-siriana” alla scoperta di “Palazzo
delle Aquile”: un piccolo viaggio nella storia di Palermo, attraverso
le sale del luogo in cui si svolge la vita politica della città.

“Palermo è la loro nuova casa – ha dichiarato la direttrice del centro
Diaconale Anna Ponente -. Se accogliere è una responsabilità,
‘ricevere nella propria casa’ è un processo reciproco che implica
disponibilità ed apertura alla conoscenza sia da parte di chi arriva
che da parte di chi ‘accoglie’. Per questo le famiglie siriane hanno
voluto questo incontro. Siamo stati felici di accompagnarli e
ringraziamo il Sindaco per avere a sua volta condiviso il loro e
nostro desiderio”.

"La visita del Palazzo comunale da parte di questa piccola comunità
siriana che vive a Palermo - ha detto Orlando - è un simbolo.
Il simbolo di un impegno che a Palermo è collettivo per l'accoglienza
e per far sì che tutti si sentano "a casa propria". L'impegno ad
affrontare il tema e la quotidianità della migrazione certamente senza
logiche securitarie e di chiusura, ma anche senza logiche puramente
umanitarie ed assistenziali, in una ottica di riconoscimento ed
arricchimento reciproco."


--------------

Fabio Citrano
Ufficio Comunicazione Istituzionale
Comune di Palermo


Maggiori informazioni sulla lista Comune