[Comune di Palermo] Attività Produttive. Sindaco Orlando firma nuova ordinanza

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Lun 29 Giu 2015 17:38:20 CEST


Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato oggi una nuova ordinanza che, dal 3
luglio al 30 settembre 2015, regolerà la convivenza delle funzioni
residenziali e le attività di pubblico esercizio e svago, in attesa che il
Consiglio comunale approvi il Regolamento sullo sviluppo sostenibile. Sono
previste misure più stringenti rispetto a quelle già individuate in
passato. Tra queste, la chiusura dell’attività per sette giorni
consecutivi, a partire sin dalla prima violazione dell’ordinanza, e il
divieto assoluto di utilizzo, all’esterno del locale, di impianti
elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora.

Il provvedimento fa seguito alle plurime riunioni che si sono tenute in
Prefettura in seno al Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza. Si
è cercato, in particolare, di individuare ulteriori e più severe misure al
fine di dare una risposta alla necessità di garantire il corretto
equilibrio tra i diritti degli operatori economici all'esercizio della loro
attività, nelle migliori condizioni di contesto, e i motivi imperativi di
interesse generale, quali quello dei cittadini alla salute ed al permanere
delle condizioni minime di vivibilità nei quartieri residenziali ad alta
densità di locali di somministrazione aperti nelle ore notturne.

Nello specifico, secondo quanto stabilito dall’ordinanza, i gestori dei
pubblici esercizi, dei circoli privati, delle attività artigianali
alimentari, nonché i responsabili delle manifestazioni pubbliche e private,
avranno l’obbligo di assicurare la completa pulizia dai rifiuti derivanti
dalla normale attività, non collocare erogatori di bevande alla spina
all’esterno dei locali, se non espressamente autorizzati, e provvedere,
nell’orario di chiusura notturno, a rendere inutilizzabili, da eventuali
passanti, gli arredi esterni.
L’ordinanza fa, altresì, divieto a chiunque di porre in essere tutti quei
comportamenti gravemente lesivi del decoro cittadino, che arrecano
pregiudizio all’igiene e alla sicurezza urbana quali, a titolo
esemplificativo, l’abbandono di rifiuti, gli schiamazzi, le grida, gli
imbrattamenti, anche con “rifiuti corporali”, dei muri, dei monumenti e in
generale degli spazi pubblici.

Sarà vietato, ancora, vendere per asporto o distribuzione automatica
bevande in contenitori di vetro o in lattina, dalle ore 24 fino alle ore
07.00 del giorno successivo, “al fine – recita l’ordinanza – di contrastare
comportamenti prevaricanti, aggressivi e di sostanziale inciviltà,
determinati dall’abuso di bevande alcoliche e dall’abbandono, sul suolo
pubblico, di contenitori di bevande in vetro”. Nel caso dei titolari di
esercizi artigianali alimentari, sarà loro consentita la vendita di bevande
in contenitori di vetro, purchè essa avvenga contestualmente alla vendita
di beni alimentari di produzione propria ed esclusivamente per il consumo
immediato all’interno dei locali. È esclusa dal divieto la consegna a
domicilio.

In materia di acustica, il nuovo provvedimento vieta la diffusione sonora
esterna a partire dalle ore 24.00. Mentre, nelle giornate di venerdì,
sabato e prefestivi, sarà consentita fino all’1.00 del giorno successivo.
Dopo tali orari ogni attività musicale potrà avvenire solo all’interno del
locale a porte e finestre chiuse.
In ogni caso, è sempre vietata l’attività musicale esterna con impianti
elettroacustici di amplificazione e diffusione sonora.

Le uniche deroghe sono previste, nel periodo che va dal primo luglio al 30
settembre, per le giornate del 14 luglio, 15 agosto e 4 settembre, quando
l’attività musicale esterna sarà consentita fino alle 3 del giorno
successivo.

Per quanto riguarda l’attività musicale svolta dalle cosiddette discoteche
all’aperto munite di licenza rilasciata, ex art.68 del R.D. n.773 del
18.06.1931, dal Questore, invece, è previsto che rimanga assoggettata ai
limiti di legge e regolamentari vigenti in materia di esposizione al rumore
negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno, nonché al possesso dei
requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento
danzante e di pubblico spettacolo.

Chiunque violi le disposizioni dell’ordinanza sarà soggetto alla sanzione
amministrativa del pagamento di una somma che va da 25 a 500 euro. E in
più, è prevista anche la sanzione accessoria della chiusura dell’attività
per sette giorni consecutivi, decorrenti dal primo venerdì utile, dopo
l’avvenuta notifica del provvedimento di contestazione, già dalla prima
violazione. I giorni di chiusura aumentano progressivamente nel caso di
recidive.

"Il degrado del centro storico, e della Vucciria in particolare, hanno
dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l'assessora alle Attività
Produttive, Giovanna Marano - è l'effetto di un'attività senza regole, a
volte criminogena che, con il pretesto di animare attività di
intrattenimento ed economiche della città, ha reso insicura e invivibile
questa parte di Palermo. L'ordinanza che abbiamo adottato è un segnale
chiaro rivolto a tutti, anche agli utili idioti che forniscono coperture a
spaccio di droga e atti di violenza, è un incentivo chiaro alla vivibilità
della città e al rilancio delle attività economiche legittime e lecite, e
costituisce, infine, un freno all'emorragia di residenti e imprenditori del
centro storico".

Link ordinanza:
https://servizionline.comune.palermo.it/portcitt/jsp/home.jsp?modo=tabella
-- 
Antonella Di Maggio
Comunicazione Istituzionale
Comune di Palermo
338.6540599
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